Fabio Sanvitale, Vincenzo M. Mastronardi

 

LEONARDA CIANCIULLI. LA SAPONIFICATRICE.

 

Armando, 2010, 288 pagine con foto

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C’è una donna, nella Bassa padana, che uccide altre donne, le deruba e poi fa sapone dei loro cadaveri. E’ Leonarda Cianciulli, passata alla storia col nome di Saponificatrice di Correggio. Una vecchia storia a cavallo degli anni Quaranta, si dirà, se non fosse che non è mai stata raccontata come si deve.Questo libro rappresenta il punto definitivo sul caso della Saponificatrice.
 
La Cianciulli agì davvero da sola? Come si disfece dei corpi? Dove li mise? Come è possibile che la sua famiglia convivesse per giorni con dei corpi depezzati senza accorgersi di nulla? Salvare i figli da una maledizione era il vero movente degli omicidi?
 
A queste ed altre domande abbiamo risposto riaprendo i fascicoli del processo di tanti anni fa e cercando la collaborazione di esperti che hanno ripreso in mano, con noi, l’indagine: ma con l’aiuto della scienza di oggi. Ne esce una storia incredibile: quella di una donna che ha creato il Mito di sé stessa, affascinandoci con le sue parole ed i suoi gesti.


Perché Leonarda Cianciulli è molto più di un’assassina: è una che pesca nella nostra infanzia, nelle favole, nel bisogno del Mostro, per diventare protagonista di un incredibile caso di cronaca nera e insediarsi nel cuore profondo delle nostre paure.
Ma a tutta questa storia abbiamo scoperto un altro finale, scientificamente e storicamente dimostrabile: perché il caso della Saponificatrice di Correggio, 70 anni dopo,  non è ancora chiuso.